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Il potere del cambiamento: non sono più ELISTAbetta

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Durante il corso per diventare coach, i miei compagni mi soprannominarono ELISTAbetta. Perché? Perché ero fissata con le liste. Facevo to do list tutto il tempo, avevo sempre molto da fare, ma nonostante quello non mi sentivo soddisfatta. Non raggiungevo i miei risultati, avevo l’illusione di progredire in quello che stavo facendo, ma di fatto, ero sempre allo stesso punto. 
Uno dei concetti più importanti che ho imparato da quando sono coach è invece di concentrarmi sul perché voglio una certa cosa. Qual è il purpose, lo scopo che sta dietro il mio desiderio. Cosa cambierebbe nella mia vita se…? Con che atteggiamento affronterei le mattine, i rischi, la vita se…? Solo dopo aver fatto questo ragionamento posso concentrarmi (focus) sul come: quali sono gli step che mi porteranno al mio risultato? Prima quindi di pensare al ‘cosa fare’ bisogna prendersi del tempo per capire qual è la ragione per cui voglio raggiungere quel risultato. E’ un passaggio molto importante che non ci viene insegnato. Ora le to do list fanno ancora parte della mia vita, ma come sistema di gestione del mio tempo: hanno a che fare con piccole attività quotidiane, soprattutto per la gestione della casa e della famiglia. ESSERE coach ha a che fare con qualcosa di molto profondo, che mi dà un senso di gioia, di appagamento e di gratificazione.

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During my coaching course, my teammates nicknamed me ELISTAbetta. Why? Because I was obsessed with lists. I was doing lists all the time, I always had a lot to do, but despite that I didn’t feel satisfied. I was not achieving my results, I had the illusion of progressing in what I was doing, but in fact, I was always at the same point.
One of the most important concepts I have learned since being a coach is to focus on WHY I want a specific thing. What is the purpose behind my desire. What would change in my life if …? With what attitude would I face mornings, risks, life if …? Only after having done this reasoning I can focus on how: what are the steps that will lead me to my result? So, before thinking about ‘what to do’ you have to take some time to understand what is the reason why you want to achieve that result. It is a very important step that nobody teaches us. 
Now the to-do lists are still part of my life, but as a management system of my time: they help me deal with small daily activities, especially for the management of the house and the family. BEING a coach has to do with something very profound, which gives me a sense of joy, fulfillment and gratification.

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